domenica 13 marzo 2011

Sale iodato

Sale iodato

Lo iodio NON è sintetizzato dall'organismo e come tale dev'essere necessariamente assunto con la dieta.


- Il modo migliore per aumentare la quantità di iodio che introduciamo ogni giorno è preferire il sale iodato a quello normale, senza abusarne; poco sale, dunque, ma sempre iodato.


- Diversificare le scelte alimentari; Il sale arricchito con iodio viene commercializzato nei negozi alimentari e nelle tabaccherie con il nome di "sale iodurato" o "sale iodato". Non va dunque confuso con il "sale marino" o il "sale integrale", comunque più ricchi di iodio del tradizionale cloruro di sodio.


L'aspetto e le caratteristiche organolettiche del sale iodato sono del tutto simili alla controparte tradizionale.


Il sale iodato non è un prodotto dietetico riservato ad alcune persone, bensì un alimento che dovrebbe divenire di uso comune e moderato a tutte le età, sostituendosi al sale tradizionale.


Negli individui in buono stato di salute, si consiglia di non superare i 6 grammi di sale iodato al giorno (che forniscono 180 μg di iodio).


Tutti i tipi di fauna e vegetazione marina assorbono iodio dall’acqua di mare e
sono ottime fonti di questo minerale. In particolare, sono buone fonti il pesce di acque
profonde, le alghe kelp, l’aglio, i fagioli, i semi di sesamo, i fagioli di soia,gli spinaci, le bietole, le zucchine bianche e le cime di rapa. In misura minore lo iodio si trova
nelle uova, nei prodotti lattierocaseari, nei cereali e nella carne.
giornaliero.
Tutti possono usare il sale iodato. La quantità di iodio che si assume con il sale è fisiologica.
Il sale iodato non è un farmaco ma un naturale complemento della dieta.



La riduzione dei disturbi da carenza alimentare di iodio è indicata come obiettivo primario per la salute pubblica dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dalla Food and Agricolture Organization(FAO).
A tal fine l’ex Ministero della salute ha promosso la legge n.55 del 21 Marzo 2005
concernente “Disposizioni finalizzate alla prevenzione del gozzo endemico e di altre
patologie da carenza iodica” con cui intende realizzare programmi
di monitoraggio della iodoprofilassi in Italia allo scopo di migliorare gli interventi di sanità pubblica in merito alla carenza di iodio.



Lo iodio è un minerale che contribuisce allo sviluppo e al funzionamento della
ghiandola tiroidea.Ha un ruolo importante nel regolare la produzione di energia
dell’organismo; favorisce la crescita e lo sviluppo, stimolando il metabolismo basale e
aiutando l’organismo a bruciare il grasso in eccesso. L’acutezza mentale, la parola, la
condizione di capelli, unghie, pelle e denti dipendono dal buon funzionamento della
tiroide. Il corpo umano,normalmente, necontiene dai 20 ai 50 mg.

Cotto con...il ministero della salute.Elena

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